Excite

Tornei poker: EPT Praga a Romanello, Bono secondo

Grandissima prestazione di Emiliano Bono all’European Poker Tour (EPT) di Praga. Il giocatore italiano chiude secondo, dietro soltanto a Roberto Romanello, che di italiano ha nome, cognome e origini, ma che in realtà è nato e cresciuto nel Galles. Per Bono un gettone da 435 mila euro, che non è poco per un secondo posto in un torneo di Texas Hold’em. Per il vincitore, invece, 640 mila euro.

La presenza di ben tre italiani al tavolo finale di questo EPT di Praga lasciava lecite speranze di vittoria. Sarebbe stata la seconda di un player nostrano in un torneo dell’EPT, dopo l’affermazione di Salvatore Bonavena sempre a Praga nel 2008. Invece il primo dei ‘nostri’ si è perso per strada praticamente all’inizio. Roberto Nulli, infatti, aprendo con un all in con A-10 si è trovato Marcin Horecki che con una coppia di donne non ha faticato per chiamare, costringendo Nulli all’ottavo posto.

Dopo l’eliminazione di Manuel Bevand e Jan Bendik è stata la volta di Marco Leonzio, letteralmente azzoppato da uno scontro con Marcin Horecki: Q-J per l’italiano, A-3 per l’avversario e un board nullo che lascia Leonzio con le briciole. E le briciole al final table di un torneo di poker raramente portano molto lontano: poche mani dopo, infatti, Leonzio viene eliminato al quinto posto.

Lo stesso Horecki ha poi eliminato Peter Skripka, per poi essere fatto fuori dal nostro Emiliano Bono, quando l’A-K dell’italiano ha dominato l’A-J dell’avversario. L’heads up finale tra consanguinei si è risolto con un cooler (una mano che, nel poker, difficilmente poteva risolversi diversamente): 10-10 per Romanello e A-J per Bono; non serviva, ma il gallese ha trovato anche un altro dieci al flop, carta che ha decretato la sua vittoria al main event dell’European Poker Tour di Praga.

(Foto © dwaynehoov su Flickr)

poker.excite.it fa parte del Canale Blogo Sport - Excite Network Copyright ©1995 - 2017