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Chiamare per set value nel poker

Una delle mani potenzialmente più proficue nel poker Texas Hold’em è la coppia medio-bassa. Purtroppo è anche una delle mani più difficili da giocare, perché a seconda della situazione non si sa mai se sia meglio chiamare, rilanciare, controrilanciare o addirittura foldare. Nelle prime fasi di un torneo di poker, spesso limitarsi a un call pre-flop può risultare la mossa vincente: quando si sceglie questa opzione, si dice che si chiama per set value.

Supponiamo di trovarci nelle fasi iniziali di un torneo di Texas Hold’em, i bui sono 25/50 e abbiamo uno stack di 5000 chip. Ci troviamo in middle position con una coppia di 6, una buona mano ma non certo eccezionale, dal momento che la probabilità che il flop porti due o tre overcard è molto alta. Un giocatore, anch’egli con uno stack di 5000 chip, rilancia da early position a 150, tre volte il grande buio: si tratta di un rilancio standard durante un torneo di poker. A questo punto possiamo fare tre cose: foldare, chiamare o rilanciare.

Foldare è senza dubbio un’opzione un po’ troppo conservativa, dal momento che il rilancio è contenuto, siamo in posizione e abbiamo una mano tutto sommato abbastanza buona. Rilanciare potrebbe essere pericoloso, perché abbiamo altri giocatori che devono agire dopo di noi e soprattutto perché l’original raiser potrebbe a sua volta controrilanciare, costringendoci a prendere una decisione difficile in una fase del torneo dove vogliamo proprio evitare le situazioni problematiche.

Possiamo quindi chiamare per set value, cioè nella speranza di chiudere un set al flop e di vincere un bel po’ di chip con una mano abbastanza nascosta. Le probabilità di chiudere un set al flop sono di poco superiori al 10%, ma nel caso ci riuscissimo potremmo persino vincere tutto lo stack del nostro avversario, soprattutto se questi dovesse avere una overpair. Dal momento che investendo 150 chip potremmo vincere un piatto ben superiore a 1500, chiamare per set value è una mossa matematicamente proficua, perché ci basta chiudere il nostro punto 1 volta su 10 per andare in positivo nel lungo periodo: un volta vinciamo il piatto da 1500, 9 volte perdiamo il nostro call pre-flop da 150 (perdendo cioè 1350 chip, per un profitto netto medio di 150).

Chiaramente, se il nostro avversario avesse uno stack inferiore alle 1500 chip, chiamare per set value sarebbe sconveniente dal punto di vista matematico: molto meglio controrilanciare, per mandarlo in all-in, oppure foldare, se vogliamo adottare uno stile più tight, cosa abbastanza comune nelle prime battute di un torneo di Texas Hold’em.

(Foto © Yannick Croissant su Flickr)

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